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Pubblicato: Lunedì, 01 Febbraio 2016 11:48
di Rocco Parisi
- Roma, 31 Gennaio 2016 -
Ancora una volta con il Cuore e non solo con le gambe, perchè correre la Miguel... non lo puoi capire se non ci sei, ti prende l'anima, e ti regala emozioni speciali. Una corsa per la #vita. Una corsa per la #libertà. Una corsa per #ricordare! La Corsa di Miguel. Emozione e Poesia. E i Fava Boys, come tutti gli anni non potevano che essere... con Miguel! Erano ben quaranta le canotte rosse, infatti, che coloravano il piazzale antistante la Farnesina già dalle prime ore del mattino, in un tripudio di simpatico caos e concitazione, come sempre, ma in un contesto però un po' diverso dal solito: con il passare dei minuti e l'avvicinarsi della partenza, si fa sentire infatti, inevitabilmente, e sempre più, lo spirito di Miguel, ed ognuno sa che non correrà solo per arrivare al traguardo prima possibile, ma che invece il... traguardo e la corsa, questa volta, saranno solo il pretesto per gridare al mondo, tutti insieme: “viva la Libertà”, “viva Miguel!” Non ci prenderete #mai!
Per quanto riguarda la parte prettamente agonistica, la Gara, nervosa ma scorrevole, è stata dominata sin dalle prime battute da un giovane talento emergente dell'atletica italiana, Daniele D'Onofrio che riusciva a tenere fino all'arrivo un vantaggio, se pur esiguo, guadagnato nei primissimi km con una partenza a ritmi elevatissimi. Piazza d'onore per il fortissimo Yuri Floriani, e terza piazza per Stateff Delian, mentre in quarta posizione, a soli 16 secondi dal vincitore, pensate, si è classificato il nostro amico “ciociaro”, il grandissimo Carmine Buccilli, che precedeva a sua volta, di una decina di secondi, Embaye Heliyas, in quinta posizione a completare il Podio! Dodicesima posizione assoluta per il Campione del Mondo della 100 km Giorgio Calcaterra, e quattordicesima posizione per Diego Papoccia. In campo femminile netta affermazione di Laila Soufiyane, trentaduesima assoluta con un crono davvero notevole, 3'19” al km! Brava Laila!
Tra le canotte rosse ottime le performances di Massimiliano Turchetta, 43°, e Diego Patriarca, 50°, sui loro massimi livelli di rendimento, chapeau, e straordinario exploit del nostro enfant prodige Davide Di Folco, che chiude i 9,3 km di gara a 3'34”, Grande Davide, continua così!! Ma, forse, la vera sorpresa assoluta della giornata è un'altra... Un certo Daniele Marciano si permette il lusso di sfondare il muro dei 3'40” al km per la prima volta, sfoderando la solita impeccabile gara condotta in progressione e chiudendo con un 33'51” davvero sorprendente!! Grande Spad! Continua così, ma non troppo, che davanti cominciano seriamente a preoccuparsi! Capitolo a parte merita, invece, il fratellone Antonio, arrivato a correre la Miguel senza essersi potuto allenare bene nelle ultime settimane, e capace di partire a missile... poi quasi schiantarsi... e poi ripartire ancora a tutta, e terminare la gara a pochi secondi da Daniele!!! Ma lo vogliamo far allenare bene questo Campione, o no? Poi bene tutti gli altri, anzi benissimo, ma impossibile nominarli tutti. Una menzione per il Capitano e per Rochid, finalmente tornati a correre a certi ritmi, era ora! Ed una anche per il coraggioso Flavio Ferdinandi... efficacissimo quando “corre” invece che dormire! Complimenti, infine, per Marianna ed Ilva, è bello vedervi in gruppo... Ma bravi, bravi veramente tutti... dal primo arrivato fino a Rocco Lepore ed Alina Basso che ci hanno degnamente rappresentato nella bellissima e partecipatissima “non competitiva”.
Ad Maiora!
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Pubblicato: Martedì, 19 Gennaio 2016 22:37
di Rocco Parisi
- Ariccia, 17 Gennaio 2016 -
In una giornata particolare, con tanto sole, ma sferzata da un forte ed insistente vento, i Fava Boys onoravano i colori sociali con una prestazione tutta “cuore” e “coraggio”, scrivendo un'altra bella pagina nella storia della società. Ma è nel loro dna. E' il motivo di orgoglio e vanto del Presidente Antonio Di Vito e di tutto l'esuberante #mondofava. Non è stato possibile avere l'apporto di atleti importanti, mancati per vari motivi e che sicuramente si rifaranno, ma ciò nonostante chi ha gareggiato ha dato l'anima, tirando fuori, ognuno, una prestazione superlativa. Non parliamo di classifica, né di tempi, questa volta, ma è bene invece sottolineare l'abnegazione, l'attaccamento e lo spirito di sacrificio di tutti.
Superbo Frank Mallozzi, che ha dimenticato di essere in crescita e lontano dalla forma migliore, sfoderando la classe del talento puro ed una prestazione super, chapeau! Sorprendente e sbalorditiva la capacità del rientrante Runner Silvio, di essere già a livelli altissimi, quest'anno insieme a Frank, vedrete, ci farà sicuramente divertire! Notevoli anche le super performances di Antonio Marciano e Benito Mancone, il primo oltre ogni aspettativa, essendo lontano dalla forma migliore, il secondo alla prima esperienza in un cross e già competitivo: bravo Benito! Ma la sorpresa vera, forse, è stata quella di Daniele Marciano, che ha corso fortissimo senza aver scaricato i pesanti lavori settimanali. Il ragazzo crescerà ancora! E' stato bellissimo fare il tifo, vedere le canotte rosse sfrecciare! Bene anche Marco Nardoianni e Mirco Vitti (Vitti al Top #soprattutto al ristoro post gara...).
Nella gara femminile, invece, ottimo comportamento di Maria Sacco, veramente brava. Coraggiosa e bravissima, poi, Angelica Henry, forse non pronta per un Cross, ma che ha corso ugualmente... solo per la maglia, per i nostri colori, portando a termine una bella gara. Merita un plauso particolare per davvero, brava Angie, bravissima... Sfortunata invece Chiara Colatosti, che per un problema fisico ha dovuto rinunciare alla gara alla fine del primo giro. Peccato, veramente, c'erano ottime probabilità di accedere alle fasi finali. Ci riproveremo!
Ma nella gara femminile c'erano anche i ragazzi, e correva il nostro fortissimo Valerio Schedi. Ha stupito tutti noi arrivando settimo assoluto, e interpretando magnificamente la gara. Spettacolo! Continua così, piccolo Fava Boy, ed in bocca al lupo per la 5 Mulini...
L'ultimo pensiero, saluto ed anche abbraccio va infine alla piccola Sara Mancone, la prima a far correre una canotta rossa... brava e contentissima di aver corso, nello stesso giorno, insieme a quel Campione di papà...